Chi siamo

La SISRI - Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare - è parte del Centro DISF. Il 12 giugno 2013, il Rettore Magnifico della Pontificia Università della Santa Croce di Roma ha decretato l'erezione del Centro di Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede (DISF) come Centro di Ricerca dell'Università.

Staff

Direttore. Rev. Prof. Giuseppe Tanzella-Nitti. Già ricercatore CNR, Istituto di Radioastronomia, Bologna e astronomo presso l’Osservatorio Astronomico di Torino. Attualmente Adjunct Scholar presso il Vatican Observatory e ordinario di Teologia fondamentale, Pontificia Università della Santa Croce, Roma. Si occupa di rapporti tra pensiero scientifico e Rivelazione cristiana.

Vicedirettore. Dott. Michele Crudele. Laureato in Fisica, licenziato in Diritto canonico, già docente di Informatica nell'Università Campus Bio-Medico di Roma, già direttore del Centro ELIS di Roma. Attualmente direttore del Collegio Universitario di Merito IPE Poggiolevante, a Bari. Esperto di informatica, nuove tecnologie e protezione dei minori in rete, insegna filosofia della natura e delle scienze e storia del pensiero scientifico in summer schools.

   

Dott. Ivan Colagè. Coordinatore Didattico della scuola SISRI. Docente incaricato di Logica e Filosofia della Scienza presso la Pontificia Università Antonianum e direttore operativo del Centro per la Ricerca presso la medesima Università. Si occupa di temi antropologici, soprattutto concernenti l'evoluzione culturale e i rapporti tra biologia e cultura. 

  

Giulia Capasso. Responsabile di segreteria di redazione e ricercatrice presso il Centro DISF. Dottoressa di ricerca in Studi storico-religiosi presso La Sapienza Università di Roma.

        

Costanza Murgia. Laureata in Scienze Filosofiche, Università degli Studi di Roma Tre, collaboratrice del Centro DISF. 

   

   

Giuseppe Murati. Laureato in Filosofia. Responsabile dei servizi informatici e webmaster dei siti del Centro DISF.

   

   

Giampaolo Del Monte. Biblioteca Pontificia Università della Santa Croce, Roma. Cura la biblioteca del centro DISF e l'aggiornamento delle novità bibliografiche.

   

    

Consiglio Scientifico

Prof. Roberto Timossi (Presidente)

Filosofo e saggista. Già ricercatore e insegnante seminariale presso l’Università di Genova, ha pubblicato numerosi articoli e saggi di ambito filosofico per editori di rilevanza nazionale. Ha ricoperto la carica di consigliere comunale, di assessore civico e di consigliere di amministrazione del Festival della Scienza di Genova. Attualmente è consigliere della Compagnia di San Paolo di Torino. È editorialista del quotidiano Avvenire e collaboratore de La Civiltà Cattolica.

Prof. Ugo Amaldi (Presidente Onorario)
Fisico, direttore di numerosi progetti di ricerca al CERN, Ginevra, membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze e dell’Accademia delle Scienze di Torino. È presidente della Fondazione TERA per la terapia nucleare nella cura dei tumori. È stato insignito del “Premio internazionale per la Cultura cattolica” del 2012.

Prof. Piero Benvenuti
Professore emerito di astrofisica. Staff member dell’Agenzia Spaziale Europea; già direttore dell’osservatorio International Ultraviolet Explorer (IUE) e responsabile scientifico del Telescopio Spaziale “Hubble”. È stato ordinario di Astrofisica delle alte energie, Università di Padova. È attualmente Segretario Generale dell’International Astronomical Union.

Dott. Ing. Mario Gargantini
Ingegnere elettronico e giornalista scientifico. Già insegnante di Fisica presso le scuole medie superiori; direttore di Emmeciquadro, rivista dedicata all’educazione scientifica; curatore e coautore, nell’ambito dell’Associazione Euresis, di mostre scientifico-culturali presso il “Meeting per l’amicizia fra i popoli”. Attualmente collabora nel mondo della comunicazione scientifica e tecnologica con case editrici e periodici.

Rev. Prof. Alberto Strumia
Fisico e sacerdote. È stato professore ordinario di Fisica matematica, nelle Università di Bologna e di Bari e associato all’INFN. È attualmente docente di Filosofia della scienza, Filosofia della natura e Logica presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna.

Dott. Filippo Tempia
Professore ordinario di Fisiologia, Dipartimento di Neuroscienze, Università di Torino. Group Leader presso il Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi. Membro dell’Istituto Nazionale di Neuroscienze. È Inoltre membro della Society for Neuroscience (USA).

Prof. Paolo Zellini
Matematico di formazione, è professore ordinario di Analisi Numerica all’Università di Roma Tor Vergata. I suoi contributi sono nell’algebra lineare numerica e nell’ottimizzazione numerica. È autore di numerosi saggi e studi sulla storia del pensiero matematico. Collabora con quotidiani nazionali, ed è cofondatore, presso l’Università di Tor Vergata, del Centro Studi delle Forme del Pensiero Antico.
   
    
   

Alcune linee-guida informano il lavoro del Centro di Ricerca, sia i contenuti delle riflessioni e degli studi proposti, sia lo stile di lavoro e di dialogo che caratterizza chi prende parte alle sue attività:

  1. una speciale attenzione rivolta al rigore metodologico, tipico della ricerca scientifica e filosofica, quale garanzia di ogni sincera ricerca della verità, anche quando il terreno degli studi interdisciplinari si estende alla teologia e alla religione;
  2. la convinzione che tendere verso una nuova unità del sapere sia oggi ancora possibile, e che le diverse conoscenze provenienti dalle scienze, dalla filosofia, dall’arte, dalla morale e dalla religione possano trovare un'integrazione nell’unità dell’esperienza intellettuale del soggetto conoscente;
  3. la persuasione che l’impresa scientifica non si presenti mai come impresa neutra ed asettica, ma come attività veramente personale del ricercatore, come passione per la verità, capace di coinvolgere il soggetto e sostenerne le motivazioni;
  4. l’idea che attraverso l’attività scientifica ogni ricercatore “risponda di sì” al reale, manifestando così una dimensione essenziale della dignità umana, quella di saper comprendere la natura intorno a sé e di riconoscere il logos che vi soggiace, trasformando così la scienza in un importante fattore di umanizzazione;
  5. il pensiero scientifico è, per sua natura, ritenuto aperto al pensiero filosofico; ciò è mostrato sia dalla presenza di tematiche filosofiche ricorrenti nell’analisi delle più svariate discipline scientifiche, quali ad esempio la percezione del “problema dei fondamenti” o il ricorso alle nozioni di forma e di informazione, sia dal riconoscimento di principi di carattere metafisico alla base del metodo e della prassi conoscitiva delle scienze;
  6. la convinzione che per la ricerca scientifica e filosofica oggi non basti più una riflessione solitaria, ma siano indispensabili uno scambio interdisciplinare e un dialogo vitale; per la ricerca teologica, la catechesi e l’evangelizzazione, la conoscenza del pensiero scientifico è altresì necessaria, non come espediente strategico, ma quale condizione mancando la quale verrebbe compromessa l’intelligibilità dei contenuti trasmessi.